|
"Dentro una morte" ![]() 2008/2015 (c) by SaraDeFlorio |
| Significato |
| Raffigurai una sarcastica riflessione circa la morte di mia madre e la crudezza dei precedenti interventi ospedalieri, il rimorso per non aver potuto evitare tali circostanze, e il desiderio di aver voluto rimediare avendo saputo prima cosa evitare, tornando indietro nel tempo. |
| Influenze |
| Il fatto realmente accaduto nel 2006, dell'agonia in ospedale e della morte di mia madre, è stato la motivazione per cui realizzai questo dipinto.
Un'altra delle influenze che ebbi fu una voce che sentìi, forse erano parole scritte in un profilo myspace.com, che mi diceva: "Dimmi qual è la tua ferita ed io la curo". Avevo la sensazione che ci fossero delle voci che mi parlassero già da tempo, ma siccome ignoravo da chi provenissero davvero, ed inoltre esigevo una spiegazione di cosa volessero ma ancora nessuno me ne dava risposta, allora da questo stesso dipinto ricavai una piccola elaborazione grafica in cui volevo metter fine a questo dialogo "anonimo" ed immotivato. L'immagine era la seguente: Una probabile influenza indiretta mi sembra di scorgerla in una delle foto della locandina del film "Alice in Wonderland" di Tim Burton, dove Alice si trova in posizione simile, con le braccia dientro la schiena e vestita di celeste.(in quel periodo io avevo una versione masterizzata in italiano di "Alice nel paese delle meraviglie" della Disney, con titolo scritto in rosso.)E ciò mi fa pensare alla mia foto smarrita, certo nulla a che fare con la bellezza di Alice, ma una qualche forma di trasformazione da pelle celeste a tessuto celeste... non saprei...ma vorrei, saperne.. Anche lo stesso cappellaio matto, il suo volto, un insieme del mio "L'assenza" ed il mio "Verde sorriso"...Non per nulla nel sequel oltre lo specchio il cappellaio soffre per la mancanza dei suoi cari... Insomma... in tutto questo vorrei ritrovarmi, nella mia autonomia, senza essere trascinata da un regista all'altro, da uno scrittore all'altro....e parole..e canzoni...ed artisti....e tutti che fanno a gara per "usarmi" meglio..... :-/ |
| dettagli tecnici e mia esperienza di artista |
Realizzai il dipinto "Dentro una morte" nel novembre 2008.
Poi, a causa di eventi strani che accaddero nel maggio-giugno 2009,
per i quali ebbi paura di provocare morte,
o che il mio dipinto si manifestasse e fosse interpretato in modo sbagliato, e che mi fosse attribuita quella sorte,
cancellai la parte ferita e quindi anche l'orologio, tentando in qualche modo di esprimere il mio benessere,
e cercai quindi di tirarmici fuori da quella possibilità, ricercando il verde sorriso che torna dopo un dolore quando
ci si accorge di dover proseguire la propria vita, nonostante quel dolore.
Consideravo quindi questo dipinto successivo al dipinto "L'assenza", dove il mio verde sorriso era spento a causa del dolore dell'assenza di mia madre. Purtroppo è accaduto che ciò che cancellavo andava in mani altrui e questo mi ha creato molti problemi. Per esempio del dipinto "Dentro una morte" devo smentire l'interpretazione e vissuto altrui come uno sguardo dentro le mie fotografie e nella mia anima, nei miei ricordi, nella mia sessualità, nel mio passato, nella mia arte, o addirittura "Google". Comunque, quando mi accorsi che la raffigurazione del mio "verde sorriso" al posto della figura dipinta inizialmente "Dentro una morte", era stato erroneamente interpretato come il passato che prende il posto del presente, dove il passato non ero più io ma altre persone, e che oramai era diventato un parco divertimenti di altra gente che riviveva parte dei miei bei ricordi ed i miei sentimenti, diffusi in tutta "Facebook", dipinsi ancora sulla stessa tela il dipinto "Dopo l'assenza", nel quale mi rimangiavo il mio verde sorriso per mettere fine alla sofferenza di vedermi derubare della mia anima e dei mie sentimenti ed emozioni, perchè non fosse più cibo per gli altri.
Ed infatti per qualche ora su Facebook non erano più disponibili i giochi. Voglio rendermi conto di ciò che è accaduto in Aruba nel momento in cui ho "mangiato" e fotografato "Dopo l'assenza" fuori, e forse dentro casa, quando ancora avevo dipinto solo la bocca, avendo violazioni che portavano a fare collegamenti di colore. Poi mi sono accorta che non essendoci più il dipinto "Dentro una morte", continuava ad essere utilizzato per la foto digitale che avevo ancora conservata, e non riuscivo ad impedire agli altri di usarla e di imporne la mia proprietà, e che la mia arte sembrava essere divenuta "di tutti", cosa che mi rende molto infelice, ma che soprattutto è stato distruttivo per la mia anima, allora nel 2015 ho dipinto di nuovo su di un'altra tela "Dentro una morte" così come l'avevo realizzata in principio, per riportare nella sua dimensione, cioè il dipinto sulla tela, la figura. Ma ancora c'è stato un problema dovuto alla foto che avevo fatto della mia schiena per posare e prendere spunto per il dipinto "Dentro una morte" quando lo realizzai nel 2008. Infatti non ho ancora ritrovato la mia vera schiena, (che secondo qualcuno, per me no, simboleggiava il mio passato), che in realtà era sana, ma che avendola fotografata come posa per raccontare dell'operazione di mia madre, venivo invece ferita io dalle violazioni, di chi mi rubava i miei ricordi passati, ed il verde sorriso, lasciandomi ferita nell'anima, nel passato, nel presente e nei ricordi. Fu una foto che mi scattai, stampai in bianco e nero, e la usai a modello di ciò che volevo raccontare su mia madre, e che successivamente devo aver cancellato o perduto. Errore forse di un'interpretazione automatica e disumana, come se trasportassi la foto nella dimensione "pittorica" provocando una ferita che in realtà era dipinta, e con la quale volevo soltanto esprimere il mio sentimento, ed il fatto che poi persi la foto peggiorò la prevaricazione dell'idea altrui. Per questo ora sono affranta e bisognosa di ritrovare la mia felicità ed i miei veri ricordi precedenti al 2009. Quando sono arrivata in Aruba nel per metter su questo sito, avevo sulla tela soltanto "Verde sorriso". E spero che quando ho rifatto "Dentro una morte" non mi sia trascinata contenuti appartenenti al portale che mi fa da host, o abbia permesso loro di violare il mio mondo artistico-fotografico. E ciò devo dirlo perchè per molti anni sono stata indirettamente costretta a collaborare, o meglio ricevere collaborazioni, fatte da altra gente, senza il mio permesso e a mia insaputa. E per collaborazione si intendeva unione di miei contenuti personali con altri, definibili anche "mix", perfino di dna, senza aver la possibilità di dire consapevolmente di no o di accettare ciò che poteva piacere anche a me. Soffrivo passivamente senza aver neanche la possibilità di comunicare con chi mi stava, chissà dove, usando. |
| disambiguazioni |
| Smentisco che ci fossero riferimenti sessuali in queste raffigurazioni.
Smentisco che questo dipinto fisse riferito ad un mondo 'morto' aldilá del mondo reale. In effetti si trattava per me solo di una considerazione che esprimevo in modo e con mezzi artistici, circa la morte di mia madre. Quindi su questo sono molto in collera con chi invece ha disturbato il mio vivere costringendomi ad esperire un mondo fatto di cose morte, cancellate, le negazioni, associandolo peraltro al mio dipinto "Risata isterica" nelle parto nere. Vorrei quindi che la smettessero tutti di "usare" questa immagine come check-in nelle immagini, o in qualcos'altro perchè non era questo il significato che raffigurai. Quella specie di orologio a cui rivolgevo lo sguardo lo intendevo come un aver voluto pensarci e saperlo prima come evitare che ciò accadesse, non inteso come tempo musicale. Comunque sto valutando se può aver influito il brano "the counterclockwise circle dance" di Sacred spirit, di cui avevo una versione masterizzata ai tempi di questo dipinto ed anche prima, con titoli scritti da me a penna. |
| Conclusione |
| Non voglio che offendiate ancora il mio sentimento e ricordo della morte di mia madre con volgari associoni sessuali, abbinate ad una figura che esprime dolore Rispetto, per favore. E vorrei ritrovare il mio passato sano ed i mie cari ricordi, tra cui gli affetti cari al mio cuore. |
|
SaraDeFlorio |
| exit |